Il Consiglio Comunale di Poggio Sannita, assistito dal segretario dr.ssa Daniela Ricci, riunitosi dalle ore 16.30 alle ore 22.05 di giovedì 29 aprile 2010 ha deliberato come segue:
1. Lettura e approvazione verbali seduta precedente.
• Votanti: 13. Favorevoli: 9. Astenuti 4 (M.A. Bottaro, G. Ricci,
A. Amicone, G. Mancini)
2. Comunicazioni del Sindaco. Comunicazione A. Amicone - Interrogazione G. Ricci.
3. Aliquota ICI esercizio 2010 - Provvedimenti.
• Votanti: 13. Favorevoli: 12. Astenuti 1 (G. Ricci )
4. Addizionale comunale IRPEF - Determinazioni Rinviato
• Votanti: 13. Favorevoli: 12. Astenuti: 1 (G. Mancini)
5. Bilancio di previsione 2010 - Bilancio pluriennale 2010/2012 e
Relazione Previsionale e Programmatica. Approvazione
• Votanti: 13. Favorevoli: 8. Astenuti 5 (M.A. Bottaro, G. Ricci, A. Amicone, G. Mancini, U. Moauro)
6. Rendiconto di gestione esercizio 2009 e relativi allegati. Approvazione.
• Votanti: 13. Favorevoli: 8. Astenuti 5 (M.A. Bottaro, G. Ricci, A. Amicone, G. Mancini, U. Moauro)
7. Sentenza Corte di Appello di Campobasso n. 98/2008 “Canoni idrici anni 1981 - 1982 - 1983” - Riconoscimento debiti fuori bilancio - Piano triennale di pagamento.
• Votanti: 13. Favorevoli: 11. Astenuti 2 (A. Amicone, G. Mancini)
8. Strada di collegamento tra il centro urbano di Poggio Sannita e la F.V. del Verrino - Richiesta provincializzazione.
• Votanti: 12. Favorevoli: 12. Assente: G. Ricci
9. Istanza sig. Mino Bartolomeo - Vendita suolo comunale - Provvedimenti.
• Votanti: 12. Favorevoli: 10. Astenuti 2 (G. Mancini, U. Moauro)
Assente: G. Ricci
Poggio Sannita 30 aprile 2010
IL SINDACO - Tonino A. Palomba
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RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010.2012
Il presente documento rappresenta la sintesi delle scelte che l’Amm.ne Com.le di Poggio Sannita intende prendere nel corso del 2010 nell’ambito della programmazione triennale 2010/2012, nel solco prospettato dal programma di mandato sottoposto al giudizio popolare alle elezioni dell’aprile 2008 e solo in parte realizzato, per questi motivi la relazione 2010 ricalca largamente quelle degli anni 2009 e 2008.
SVILUPPO
Risulta sempre più difficile operare a livello locale in quanto la conclamata crisi economica generale costringe le amministrazioni ed in particolare quella locale a dover fare i conti con la ulteriore riduzione della spesa derivata che si sostanzia in una tendenza a decurtare le risorse finanziarie, pertanto agli enti locali si scaricano sempre nuovi compiti e responsabilità, ma non si assicurano nel contempo adeguate risorse per poter assicurare ai cittadini servizi di buona qualità ed un migliore e più adeguato livello di vita.
In tale contesto risulta, altresì, difficile programmare interventi da realizzare dovendo tener conto della tempistica e delle procedure necessarie dal momento che i ritmi decisionali non sono sempre compatibili con gli adempimenti da svolgere in tempi ristretti. Per cui risultano assolutamente incompatibili i termini previsti per dotarsi dei necessari strumenti di programmazione da parte dell’ente locale per far fronte alle esigenze primarie di efficacia e di efficienza amministrativa nello svolgimento di servizi e nella programmazione di opere pubbliche, oltre a quelle necessarie per lo sviluppo economico del territorio da governare.
L’Amministrazione presterà attenzione a tutte le opportunità di sviluppo economico che potranno interessare l’Alto Molise, il PIT Alto Molise, la programmazione dei fondi strutturali 2007/2013 e delle risorse statali destinate agli interventi straordinari a favore del Mezzogiorno da parte del CIPE, in fase di avanzata attuazione, la R.M. dovrebbe stanziare significative risorse che saranno impegnate grazie all’utilizzo di strumenti di concertazione dal basso quali PIT (Progetti Integrati Territoriali) e PISU (Piani Integrati Sviluppo Urbano). L’agenzia SFIDE per lo sviluppo locale della prov.di IS è partita con la fase progettuale dando vita ai tavoli istituzionali promossi, nel nostro caso, per il PIT Alto Molise cui aderiscono 21 amministrazioni. Ci vengono suggeriti progetti di sviluppo legati al settore eno-gastronomico e ad una riqualificazione del centro storico, incentrata sulla valorizzazione del Palazzo Ducale, che oltretutto necessita dei prescritti adeguamenti strutturali. Allo studio anche il coinvolgimento di soggetti privati che possano dare all’edificio una collocazione e una funzionalità importante anche sotto l’aspetto produttivo. Va rimarcato anche, però, che sono ormai diversi anni che i PIT promettono investimenti rimasti tali solo sulla carta e nelle numerose e spesso inutili riunioni che si tengono per parlare di un fantomatico sviluppo della nostra area.
In chiave di sviluppo una novità importante scaturisce dalla L.R. n. 30/2009 ”Intervento regionale straordinario volto a rilanciare il settore edilizio, a promuovere le tecniche di bioedilizia e l'utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili, nonché a sostenere l'edilizia sociale da destinare alle categorie svantaggiate e l'edilizia scolastica” il c.d. Piano Casa che secondo autorevoli fonti regionali potrebbe essere applicato per ultimare alcune opere pubbliche altrimenti destinate a rimanere incompiute.
Nella consapevolezza che l’attività produttiva nel settore dell’agricoltura è quella che risulta più presente sul territorio e che di fatto contribuisce in maniera determinante a preservare le caratteristiche paesaggistiche ed ambientali che si possono apprezzare di questo territorio, l’Amministrazione Comunale si porrà come riferimento per valorizzare in particolare il risultato dell’impegno delle imprese agricole locali la buona produzione dei prodotti tipici su tutti olio, vino, miele e tartufo; anche attraverso una più incisiva presenza a forme di associazionismo o consorzi a cui già si partecipa o si potrà partecipare. Assicureremo tutto il nostro sostegno alle aziende agricole presenti (ed a quelle nascenti) sul territorio con tutti gli strumenti necessari e utili per l’acquisizione di competenze nel campo dell’innovazione per migliorare il lavoro e la produzione.
L’impegno dell’Amministrazione è anche quello di dar vita ad un marchio D.O.G. - Denominazione di Origine Geografica, per la riconoscibilità dei prodotti agricoli, da inserire in un eventuale distretto agro-alimentare.
Ci attiveremo anche, per la valorizzazione del tartufo locale, alla cui raccolta si dedicano numerosi operatori poggesi che incoraggeremo a riunirsi in forme associate per una migliore tutela della loro attività, in linea con il programma di sviluppo del settore dell’Amm.ne Prov.le di IS .
Un’altra possibilità per lo sviluppo del paese può essere data dal Moligal (Molise Gruppo di Azione Locale), anch’esso definito agenzia di sviluppo rurale. Si è proceduto all’adesione al consorzio che potrebbe rivelarsi strategico, per il mondo rurale nonché per la valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e ambientale. Nel corso della presentazione delle “Linee di attuazione dell’approccio LEADER - Asse 4 del PSR - Piano di Sviluppo Rurale della regione Molise” si è evidenziato, anche in questo ambito, come le risorse per il Moligal siano esigue e pertanto bisognerà attivarsi con progetti credibili e che, possibilmente, prevedano la compartecipazione di privati.
Per il miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e l’ottimizzazione dei servizi all’interno del territorio l’Amministrazione ha candidato ai bandi POR 2007-2013 un progetto per il generale miglioramento dell’acquedotto rurale e un altro per il miglioramento della viabilità rurale nelle c.de Sente II° e Valle del Porco.
Siamo altresì convinti che l’ambiente e l’energia possano costituire risorse importanti per l’amministrazione e per l’intera collettività poggese. E’ intenzione di questa Amministrazione perseguire politiche per lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile. Queste occasioni non sono più procrastinabili e si impongono delle scelte perché si rischia di perdere opportunità importanti sia per la salvaguardia dell’ambiente che per la valenza economica da esse rappresentata. In linea con le direttive emanate dal Consiglio Comunale con propria delibera n. 24 del 30/09/09 sono stati avviati contatti sia per la realizzazione di un parco eolico che fotovoltaico. Per adesso siamo ancora in una fase iniziale di studio per verificare la concreta possibilità di realizzazione dei progetti.
E’ opportuno tener presente che processi importanti sono in atto nel campo dell’associazionismo intercomunale anche in conseguenza della L.R. di riordino delle Comunità Montane, n. 19/2008.
In questa ottica la C.M. “Alto Molise”, avrebbe potuto assumere un ruolo importante per tutto il territorio altomolisano, ciò non è accaduto, essendosi protratto il sostanziale stato di inerzia dovuto ad un commissariamento iniziato da quando è entrata in vigore la legge di riforma, che si protrarrà fino al prossimo 30 giugno. Nel caso specifico la C.M. di Agnone versa in uno stato di pre agonia con un deficit accertato di oltre 700 mila euro e con prospettive fosche se è vero come è vero che entro l’autunno la R.M. provvederà alla definitiva soppressione delle C.M. al cui posto potrebbero nascere istituti o agenzie fra comuni di territorio omogeneo, con competenze istituzionali, organi di rappresentanza e soprattutto mezzi finanziari ancora totalmente da definire. Tutto ciò mentre nel vicino Abruzzo gli enti comunitari, anche se in ristrettezze economiche, assolvono pienamente al loro ruolo istituzionale.
Con l’Amm.ne Prov.le di Isernia e la Regione Molise si cercherà un rapporto di collaborazione inserito nel quadro di un dialogo istituzionale costante e fattivo che ci consenta soprattutto di reperire risorse e strumenti finanziari adeguati alle esigenze del nostro comune.
ATTIVITA’ ECONOMICHE
Nonostante le mille traversie e difficoltà ancora oggi il calzaturificio con i suoi 14 dipendenti resta l’attività produttiva più rilevante presente sul territorio comunale. Ci auguriamo che la produzione prosegua con uno sviluppo più consolidato dell’attività aziendale auspicando anche un ampliamento delle unità lavorative occupate. La presenza di questa azienda a Poggio Sannita costituirebbe un elemento vitale per la nostra economia, e per quella di tutta l’area. In merito alla vertenza che gli ex dipendenti della Avex srl stanno portando avanti nei confronti dei vecchi datori di lavoro, esprimiamo tutta la nostra vicinanza, assicurando nel contempo piena collaborazione e disponibilità per quanto di competenza comunale.
Non è immaginabile che questa Amministrazione comunale possa amministrare bene senza tenere nel dovuto conto le esigenze di una categoria importante per la vitalità del paese come quella rappresentata dalle attività imprenditoriali, siano esse attività di natura commerciale, artigianale o agricola. E’ per questi motivi che ci siamo prefissati, come priorità, di ascoltare con attenzione e impegno le idee e le proposte provenienti dagli operatori economici, affinché vengano date risposte e si trovino soluzioni alle problematiche del settore. Entro i limiti delle nostre competenze sarà dato pieno sostegno e aiuto a tutte le attività produttive.
Quello che cercheremo di fare sarà di aiutare il più possibile e di incentivare le attività presenti sul territorio comunale mediante iniziative e proposte che dovranno supportare concretamente le attività stesse.
SERVIZI
Per quanto riguarda la dotazione organica del personale del comune, è intendimento dell’Amministrazione coprire i posti in organico ancora vacanti e di vitale importanza per l’ente che, attualmente, sono ricoperti a tempo determinato. Per il posto di vigile urbano è stato fatto un nuovo bando per stilare una graduatoria per n. 1 posto a tempo determinato in attesa della definizione delle fasi concorsuali, attualmente sospese per motivi strettamente finanziari. Per quanto riguarda la copertura del Responsabile dell’U.T.C., posto resosi vacante in seguito al trasferimento del reggente, analogamente a quanto fatto precedentemente ci siamo avvalsi della possibilità prevista dall’art. 110 c. 1, del TUEL come espressamente previsto dallo Statuto e dal Regolamento comunale degli Uffici e dei Servizi vigenti assumendo a contratto il geom. Raffaele Policella. Al fine di assicurare la massima trasparenza, l’assunzione è stata preceduta, dall’acquisizione dei curricula degli aspiranti aventi il titolo richiesto per la partecipazione alla selezione e cioè il diploma di geometra.
La vicenda legale del concorso di “Applicato di segreteria” sta determinando gravi danni economici per l’Ente. Dal 1°/09/2008 la sig.ra Elena Tesone, in ottemperanza di una sentenza del Consiglio di Stato è stata assunta come “Istruttore amministrativo” a tempo parziale, dal 1°/01/2009 a tempo pieno, attività svolta con pieno senso del dovere, responsabilità e piena disponibilità con il pubblico. A titolo di risarcimento del danno venivano liquidate alla Tesone prima la somma di € 87.810,20# per il periodo 2000/2008, poi veniva riconosciuto alla ricorrente anche il risarcimento per il periodo 1992/2000, per cui il comune verserà altri € 122.471,71# rateizzati in 3 anni. Restano ancora da definire gli importi per la ricostruzione della carriera ai fini pensionistici mentre è ancora pendente il ricorso dinanzi al Consiglio di Stato per la riforma della sentenza di ottemperanza del TAR Molise. Nonostante tutte le deliberazioni per il riconoscimento del debito fuori bilancio, che ricostruivano minuziosamente la vicenda di che trattasi, siano state puntualmente trasmesse alla Corte dei Conti per il seguito di competenza, va segnalato anche l’inoltro di un esposto che sollecita la Corte ad ulteriori indagini, a cui è seguita un’ulteriore dettagliata relazione sulla ricostruzione della vicenda inviata a firma del segretario comunale dr. Di Pilla.
Considerato, altresì, che lo Stato sistematicamente continua a ridurre i trasferimenti erariali in favore degli enti locali e rendendo quindi necessaria una razionalizzazione delle spese anche al fine di evitare un aggravio della pressione fiscale sui cittadini, alcuni servizi sono stati modificati. La segreteria comunale dal 29/03/2010 è retta da un vicesegretario, nella persona della dr.ssa Daniela Ricci, che ringraziamo per la sua disponibilità a ricoprire, per 4 mesi, questo nuovo incarico, sottolineo senza incentivi economici aggiuntivi, e per il qualificato impegno nel settore contabile finanziario di cui è responsabile. Il servizio di vigilanza urbana riprenderà il 1° giugno p.v. per garantirci la possibilità di avere due unità in servizio nel corso del mese di agosto periodo di maggiori presenze in paese. Dal 1° agosto, dopo 37 anni di onorato servizio andrà in pensione l’addetto all’anagrafe Antonio Iacovone che sarà, almeno inizialmente, sostituito dall’istruttore amministrativo.
La Giunta su mandato del Consiglio ha anche conferito un incarico professionale per il perfezionamento delle procedure di esproprio relative ad opere pubbliche realizzate nei passati decenni e non ancora registrate, volturate e trascritte a nome del Comune. Il professionista prescelto è stato il geom. Giovanni Carnevale, per l’assoluta competenza e la vasta esperienza maturata in 15 anni di titolarità dell’U.T.C.
Altri servizi comunali sono affidati all’esterno, come per i servizi di pulizia delle strade; la manutenzione del verde pubblico; la mensa scolastica; la pulizia dei locali.
Un ruolo importante per i servizi agli anziani viene svolto dalla locale casa di riposo “Cosmo de Horatiis” che occupa una decina di addetti e assiste una trentina di anziani. Un continuo e proficuo rapporto di collaborazione è in atto fra il comune che è proprietario della struttura e la cooperativa che gestisce il servizio. Rapporto che dovrà proseguire e che sarà potenziato anche attraverso miglioramenti e ampliamenti della struttura stessa. Per un generale miglioramento del servizio sarebbe auspicabile anche un incremento del personale addetto come da tempo programmato.
Soprattutto in considerazione dell’elevato numero di anziani presenti in paese ci prefiggiamo anche di sollecitare la ASREM per un miglioramento generale dei servizi di medicina di base sul territorio.
In merito alla politica dei servizi, l’obiettivo è quello di favorire la massima vicinanza al cittadino utente, con la semplificazione burocratica ed il miglioramento dell’informatizzazione degli uffici, promuovendo l’innovazione tecnologica e i nuovi strumenti multimediali, primo fra cui il sito internet comunale, importante anche per mantenere i contatti con i poggesi in Italia e nel mondo, cui dedicheremo sempre la massima attenzione.
Resta ancora nella sua fase progettuale la pubblicazione di un giornalino poggese periodico, che possa essere spedito via posta anche ai poggesi all’estero, che riferisca non solo della vita amministrativa ma anche di attualità, storia, cultura, curiosità e del mondo poggese in generale. E’ un progetto ambizioso e dispendioso sotto il profilo economico, che potrà essere realizzato solo con il coinvolgimento di soggetti privati.
Fra i servizi di cui dobbiamo lamentare la carenza o addirittura l’assenza resta il collegamento ad internet con banda larga. Il cd digital divide è un problema che si trascina da tempo e da non sottovalutare perché rischia di aggravare il nostro isolamento, tenendo conto che gli utenti internet a Poggio Sannita sono cresciuti notevolmente negli ultimi tempi e ammontano ad oltre 200 di cui molti collegati per ragioni professionali o di studio. E’ bene dirlo con chiarezza in questo campo il comune da solo può fare ben poco oltre la pubblica denuncia del mancato servizio, l’azienda che gestisce i servizi e le linee telefoniche è stata sensibilizzata in tutti i modi, ma il problema che investe vaste aree del nostro paese rimane insoluto. Negli ultimi tempi sembrerebbe che il governo abbia posto la dovuta attenzione alla questione e anche attraverso incentivi economici potrebbe rimediare a questo divario non più tollerabile.
Per quanto attiene la dimensione culturale di Poggio Sannita, va sottolineata, l’importanza del ruolo della Pro Loco “Cosmo De Horatiis”. La nuova legge regionale n. 20/2008 ha ridisciplinato la materia sui compiti, l’organizzazione ed il finanziamento delle pro loco, dando alle stesse maggiore autonomia rispetto alla precedente normativa. L’impegno di questa Amministrazione è quello di assicurare ogni tipo di collaborazione ed il necessario sostegno economico, rispettando sempre la piena autonomia gestionale di questo organismo fondamentale non solo per la promozione culturale e turistica, ma anche importante veicolo di aggregazione sociale.
Fondamentale importanza per la vita religiosa e sociale del paese rivestono le festività patronali per l’organizzazione delle quali, sarà assicurata ampia collaborazione alla Parrocchia ed ai comitati feste che ne cureranno la parte civile. L’ Amministrazione, aderendo ad una specifica richiesta della Parrocchia e del Comitato creato “ad hoc”, ha stanziato lo scorso anno un contributo di € 1.500# per il restauro della campana della chiesa madre, danneggiata gravemente e sottoposta a nuova fusione il 17/04/2009. Abbiamo, in tal modo, inteso sottolineare l’importanza dell’iniziativa per il recupero di un’opera dall’alto valore simbolico, oltre che storico-religioso, che la campana rappresenta per i fedeli poggesi e la cittadinanza tutta. Iniziativa che ha avuto la sua storica consacrazione con la benedizione papale di SS Benedetto XVI°, avvenuta in Vaticano il 10/06/2009 alla presenza di una vasta rappresentanza della comunità poggese.
Ci proponiamo inoltre, un migliore e pieno utilizzo del Palazzo Ducale che, da quando è stato ristrutturato e riaperto al pubblico, non ha avuto una sua completa valorizzazione. Come detto, sarà innanzitutto necessario un primo adeguamento dell’immobile alla vigente normativa in materia di sicurezza. Attraverso l’inserimento dell’edificio nella programmazione del “PIT - Alto Molise”, pensiamo di dar vita ad una struttura più moderna dotandola di sale multimediali con computer, proiettori, ricezione di programmi satellitari, maxi schermo ed altre utili attrezzature multimediali volendo in tal modo dare seguito a quanto ci è stato direttamente segnalato e richiesto dai nostri giovani alla ricerca di un punto di ritrovo dove potersi incontrare e trascorrere momenti di svago oppure svolgere attività culturali e di studio. Una rivalutazione del Palazzo costituirebbe un rilancio anche del centro storico dove lo stesso è ubicato.
Ribadiamo e sottolineiamo che ci faremo promotori di ogni iniziativa tesa a favorire lo sviluppo della cultura locale e in questo senso asseconderemo la vivacità culturale dei nostri giovani che hanno manifestato la volontà di riscoprire tradizioni, usi e costumi del nostro paese ed in particolare del dialetto “caccavonese” anche attraverso rappresentazioni dialettali.
Lo faremo con iniziative mirate affidate a persone qualificate e competenti, investendo in questo eventualmente anche apposite commissioni consiliari aperte al contributo di studiosi, docenti e storici molisani che possano inquadrare la nostra civiltà “caccavonese” nel più vasto contesto regionale e meridionale. In questo ambito, lo scorso mese di dicembre, è stato pubblicato in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Cultura, un testo sulla famiglia poggese dei famosi organari D’Onofrio: “L’organo a canne e l’arte organaria dei D’Onofrio”. L’opuscolo curato dal maestro Colasurdo, docente presso il Conservatorio di Campobasso e dal maestro Messore, anche lui docente in pensione presso lo stesso conservatorio, raccoglie le testimonianze di veri esperti dell’arte organaria che rendono omaggio alla bravura dei D’Onofrio. Allo studio anche la ripubblicazione del nostro testo storico “Caccavone” le cui copie sono andate esaurite da tempo e necessitano quindi di una ristampa.
Saranno promosse, politiche di sostegno e vicinanza verso gli adolescenti, pensando a strutture idonee alla socializzazione ed al tempo libero. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla collaborazione con le scuole: elementare e materna, per promuovere la formazione e la socializzazione dei bambini e dei ragazzi con l’organizzazione o la partecipazione ad opportune iniziative a livello nazionale, regionale, provinciale e locale.
Abbiamo anche intenzione di istituire il Consiglio Comunale dei Ragazzi allo scopo di prepararli alla vita istituzionale e all’assunzione di responsabilità civiche. Cercheremo, inoltre, di favorire tra i ragazzi il contatto con la natura e l’approfondimento delle conoscenze agricole e zootecniche attraverso la frequentazione di aziende agricole didattiche.
Sempre nel settore dei servizi ci prefiggiamo un generale miglioramento della rete dei trasporti che è strettamente dipendente dalle società di autolinee e dalla Regione Molise. Purtroppo sulle linee incide il numero di passeggeri, se sono pochi le linee vengono ridotte o addirittura tagliate, noi ci faremo portavoce delle nostre esigenze e chiederemo comunque un miglioramento di alcuni collegamenti in particolare quelli per la zona industriale della Val di Sangro (stabilimento Sevel); mentre chiederemo di incrementare le corse con Agnone e con le città sedi universitarie frequentate dai nostri studenti: Isernia, Campobasso, Chieti, Pescara e Roma. Dopo una fase iniziale di sperimentazione, il collegamento con un pulmino privato delle contrade di campagna ha incontrato piena rispondenza da parte degli utenti che hanno particolarmente apprezzato questo servizio che ricordiamo è gratuito.
La vocazione turistica e culturale è poi un altro punto cruciale sul quale dispiegare l’azione di governo. Nel contesto dell’Alto Molise, Poggio Sannita ha una posizione favorevole per essere meglio valorizzato da un punto di vista paesaggistico e ambientale. In particolare l’ampia estensione di verde che si può riscontrare nel nostro agro potrebbe costituire un importante veicolo per iniziative finalizzate alla valorizzazione turistica.
Per una migliore valorizzazione dell’ambiente e del verde, saranno realizzati dei percorsi attrezzati, una rete di sentieri con spazi di sosta, segnaletica appropriata e relativi servizi. In questo ambito resta l’ambizioso progetto per la realizzazione di un parco fluviale lungo il fiume Verrino inserito nell’area ecologica di Quarto II°.
Per la salvaguardia dell’ambiente, nostra vera, incommensurabile ricchezza per la tutela del territorio finora incontaminato, riteniamo di dover estendere la raccolta dei rifiuti solidi urbani alle zone rurali, mentre sarà potenziata la raccolta differenziata dei rifiuti nel centro urbano. Con tale indirizzo intendiamo dare un segnale chiaro verso l’adozione di concrete soluzioni operative per quello che potrebbe diventare un grave problema in caso di eventuale inerzia dell’Amministrazione Comunale e degli altri Enti interessati.
Daremo sostegno ed incoraggiamento ad una salutare pratica sportiva e stimoleremo la ricostituzione delle associazioni sportive che negli anni scorsi hanno svolto un ruolo importante nel tessuto sociale del paese e contribuito a vivacizzare la vita cittadina. Importante, sotto questo aspetto, la partecipazione al campionato reg.le di calcio a 5 serie C2 che una ricostituita associazione sportiva poggese ha portato avanti per l’intero campionato con l’augurio che il prossimo anno si possa ripetere, migliorando, la già positiva esperienza di questa stagione, resa possibile anche per la realizzazione dell’innovativa superficie sintetica del campo da calcetto.
Va rimarcato inoltre come gli impianti sportivi in generale, allo stato necessitano di interventi di adeguamento alle vigenti norme con riferimento all’agibilità delle strutture, in primo luogo cercheremo di ottenere l’agibilità provvisoria apportando le modifiche segnalate dalla commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, attivando contestualmente le procedure catastali per l’ottenimento della definitiva certificazione di agibilità, facendo, altresì, presente di avere richiesto allo stesso assessorato regionale un ulteriore finanziamento di € 20 mila onde poter provvedere a quant’altro necessario per la messa a norma degli impianti sportivi. L’impegno dell’amministrazione è quello di semplificare, per quanto possibile, le procedure per l’ottenimento dell’agibilità soprattutto in ragione del fatto che il Comune potrebbe affidare all’esterno la gestione degli impianti sportivi, che insieme a servizi analoghi, potrebbe rivelarsi una concreta possibilità di occupazione.
LAVORI PUBBLICI E INFRASTRUTTURE
Tenuto conto della globale crisi economica che non permette a questo ente di ricevere i necessari fondi statali e regionali utili alla risoluzione delle diverse problematiche esistenti sul territorio e considerate altresì le esigue risorse finanziarie del Comune si precisa che gli interventi che ci si propone di realizzare sono in linea con il completamento di quelli già avviati o progettati, mentre saranno richiesti gli opportuni finanziamenti per quegli interventi ove sussistono idee progettuali.
Per quanto concerne le figure professionali le linee di indirizzo generale impartite dall’Amministrazione continueranno ad essere quelle di potersi avvalere dei tecnici locali sia come progettisti che come collaboratori, sempre nel rispetto della normativa e delle procedure previste dal Codice degli Appalti. Lo stesso dicasi per le imprese.
Gli interventi che prevediamo di realizzare sono i seguenti:
completamento dei lavori di sistemazione della strada di collegamento zona PIP campo sportivo importo di € 175 mila finanziati con i PRUSST;
realizzazione della strada di collegamento al centro storico progetto di € 325 mila finanziato dalla R.M. “ex art. 15”;
II° lotto per la sistemazione del movimento franoso in c.da Castel di Croce/Scalzavacca, progetto generale di € 2.912.000 da finanziare con fondi del Ministero dell’Ambiente;
sviluppo e miglioramento delle infrastrutture rurali funzionamento dell’acquedotto rurale sul territorio comunale. Progetto di importo pari a € 250 mila POR/Molise 2007/13;
lavori di miglioramento e completamento delle strade interpoderali Sente II° e Valle del Porco. Schede progettuali di € 300 mila POR/Molise 2007/13;
sistemazione dei dissesti idrogeologici nella zona PEEP richiesta di € 150 mila alla R.M. che ha già effettuato sopralluogo da parte dei tecnici regionali;
lavori di consolidamento di un muro di contenimento in via Marconi contributo di € 200 mila richiesto alla R.M. che ha già effettuato il relativo sopralluogo;
lavori di consolidamento lungo la strada di collegamento fra il centro urbano di Poggio Sannita e la F.V. Verrino contributo di € 100 mila richiesto alla R.M. che ha già effettuato il relativo sopralluogo nel 2009, analoga richiesta è stata reiterata quest’anno dopo il movimento franoso che ha interessato nuovamente la strada;
lavori di ristrutturazione dell’ex scuola media - II° lotto, progetto di € 540 mila, fondi della L.R. 23/96 sull’edilizia scolastica, allo studio l’ipotesi (da concordare con la R.M.) per la trasformazione dell’edificio da utilizzare eventualmente come centro polifunzionale attraverso fondi provenienti dal piano casa con cofinanziamento da parte del Comune;
adeguamento degli edifici e delle strutture pubbliche in merito alla loro agibilità ottenuta parzialmente solo per il campo sportivo;
sviluppo della progettazione e sperimentazione delle fonti di energia rinnovabile: fotovoltaico, eolico, biomasse, in merito a tale problematiche sono stati tenuti incontri e contatti con varie società e tecnici del settore;
riqualificazione dell’arredo urbano e delle strade interne:
- realizzazione di un giardino pubblico ubicato a ridosso delle
autorimesse comunali, contributo R.M. Ass. Ambiente di € 60 mila;
- valorizzazione e miglioramento di aree verdi - Loc. Quarto II°;
- lavori per la realizzazione di un’area verde con parco giochi
tra la parallela e via e. scolastici, miglioramento della zona
verde monte Calvario, finanziamento di € 20 mila della C.M.;
- lavori di sistemazione della “rua” Canonica progetto di € 80 mila;
- lavori di sistemazione dell'area intorno al monumento;
- sistemazione del vicolo I° di via Marconi;
- sistemazione muro di cinta e viale principale vecchio cimitero di € 60 mila R.M.;
valorizzazione degli itinerari paesaggistici con la riscoperta della rete territoriale dei Tratturi e con la riscoperta dei vecchi sentieri intorno al paese, programma già avviato con l’agenzia Sfide per il PIT “Alto Molise” 2007/13;
riattivazione e recupero delle fontane e delle sorgenti storiche sia nel centro abitato che fuori dal perimetro urbano:
- in questo campo un primo progetto è stato avviato e prevede la sistemazione
dell’area della sorgente “Fonte la costa” finanziamento € 40 mila richiesto alla R.M.
illuminazione, con lampade alimentate ad energia fotovoltaica, dei crocevia nelle c.de di campagna;
installazione negli incroci delle c.de di campagna delle pensiline per l’attesa degli autobus;
nel settore della viabilità:
- opere di manutenzione della s. p. del Verrino che collega il centro abitato e la zona
“Fascianella” € 25 mila lavori già appaltati dall’Amm.ne Prov.le di IS;
- generale miglioramento della s.p. del Verrino dal bivio “Fascianella” a località
“Sprondasino” intervento di 30 mila euro dell’Amm.ne Prov.le di IS.
- sviluppo del progetto per la realizzazione della fondo valle del Sente;
revisione e adeguamento della toponomastica con istituzione di una commissione “ad hoc”;
interventi sulle strade interpoderali, in particolare:
- lavori di sistemazione della strada “Monacisco“richiesta alla RM € 90 mila;
- miglioramento della strada “Fonte la spogna” richiesta alla RM € 150 mila;
- completamento dell’asfalto lungo la strada “Valle del Porco” € 50 mila;
- riapertura della strada di collegamento “Scalzavacca/Castel di Croce”;
- miglioramento della strada “Vicenne/Colle Mozzo - Valle Minaccia” già realizzato
con contributi € 10 mila fondi della CM.
progetto per l’utilizzo delle risorse idriche provenienti dalle acque dell’invaso della diga di Chiauci sia per uso irriguo che per uso potabile;
realizzazione di un polo per il trattamento di reflui ubicato all’altezza dello svincolo della FV Verrino con creazione di alcuni posti di lavoro;
sistemazione della rete idrica generale e ampliamento della rete fognante alla c.da Fascianella con la realizzazione di un fito depuratore;
localizzazione e realizzazione di uno spazio attrezzato per la sosta di camper e roulottes;
predisposizione di punti di informazione con piantine del paese e bacheche.
Parte di questo programma di opere pubbliche potrà essere finanziato con i fondi derivanti dal P.O.R. - Programma Operativo Regionale 2007/2013.
L’assetto urbanistico scaturente dal nuovo piano di fabbricazione che prevede il recupero e la rivalutazione del patrimonio edilizio abitativo storico di Poggio Sannita, può costituire una possibile occasione di sviluppo e di lavoro per le imprese del settore edilizio e per le aziende commerciali in genere. In particolare il nuovo piano di fabbricazione ha ampliato le zone di espansione dando la possibilità di costruire a quanti spesso sono costretti a cercare casa nei comuni limitrofi.
Alcune delle abitazioni del centro storico sono state acquistate, ristrutturate o prese in affitto da persone provenienti da fuori paese, in cerca di tranquillità e vivibilità che Poggio Sannita può offrire in maniera ideale considerando anche l’ampia estensione di verde che si può riscontrare nel nostro agro. Dovremo dedicare molta attenzione a questo fenomeno, promuovendone ed incentivandone la diffusione. Sono stati avviati contatti con agenzie del settore immobiliare in Inghilterra e Olanda, in particolare si richiede la disponibilità dei cittadini interessati a dare corso alle cessioni delle unità immobiliari interessate, in quanto tale fenomeno potrebbe rivelarsi una risorsa decisiva per lo sviluppo del paese. Come opportunità da sfruttare in chiave di sviluppo turistico da segnalare anche il cd “Albergo diffuso” proposto in vari incontri con esperti regionali, specifici del settore.
In questo ambito le possibilità derivanti dal Piano Casa potrebbero dare un fondamentale impulso a tutto il patrimonio edilizio-abitativo.
Sempre in tale ottica si inquadrano una serie di interventi previsti per la riqualificazione e la rivalutazione del centro storico:
- la realizzazione di un’area verde fra c.so Garibaldi e v.lo Galliano;
- la sistemazione del tratto finale di c.so Garibaldi fino all’”ara Giannagnera”;
- la sistemazione di larghetto Ospedale progetto di € 30 mila;
- la realizzazione di un parcheggio antistante il Palazzo Ducale progetto di € 50 mila;
- il miglioramento dei vicoli di via Roma e di via Castellano previsione di € 50 mila.
Nel settore edilizio si segnala, infine, il problema della mancata assegnazione degli alloggi ERP (meglio noti come case popolari) che purtroppo scontano le difficoltà derivanti dal contenzioso avviato da un ricorrente escluso dalle assegnazioni. Il nostro impegno sarà volto anche al reperimento di nuovi fondi per nuovi alloggi ERP e per una politica della casa più rispondente alle esigenze dei nostri cittadini.
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Questa relazione si chiude con il quadro riassuntivo degli indici demografici del nostro paese. La situazione è preoccupante e non lascia adito a dubbi interpretativi: se nell'immediato non si prende coscienza della drammaticità dello spopolamento che stiamo vivendo e non ci si attiva con politiche innovative, capaci di dare risposte a breve termine, il futuro per noi e per i nostri figli in questo territorio appare segnato. Ce lo ripetiamo da anni, ma ora siamo arrivati ad un punto di non ritorno. E’ stata anche fatta una data: il 2050, fra quaranta anni, se non ci sarà un’inversione di tendenza, da noi ci sarà il deserto. Eppure le nostre terre hanno molto da offrire sia per quanto attiene la qualità della vita che per le potenzialità di crescita e sviluppo socio-economico, senza contare la fondamentale azione dei piccoli comuni a presidio del territorio. Per contrastare questo fenomeno, non solo molisano o italiano, ma che interessa circa 90 regioni Europee sparse tra tutti gli stati membri, intanto bisogna cercare di valorizzare e difendere quello che c’è a partire da:
i servizi, il mantenimento delle nostre scuole che nei prossimi anni vedono un promettente incremento di bambini, una ragionevole difesa dell’Ospedale di Agnone e, come già detto, una linea adsl per il collegamento veloce ad internet, sono presupposti minimi di sopravvivenza.
L’economia, attivazione di politiche tese a favorire l’occupazione, innanzitutto con l’incentivazione delle migliori produzioni locali; sfruttamento delle energie rinnovabili fondamentale risorsa economica per i piccoli comuni, senza svendere il territorio anche noi stiamo cercando di intraprendere questa strada; attrarre, senza preconcetti e nel pieno rispetto della legge, cittadini comunitari o extracomunitari che possano occuparsi delle attività dismesse dai nostri concittadini (si pensi all’assistenza agli anziani o alla raccolta delle olive) e che, anche attraverso ricongiungimenti familiari, possano incrementare la popolazione residente. La globalizzazione è anche questo e riguarda tutti noi.
Le infrastrutture, una rete stradale da migliorare garantendo almeno la semplice manutenzione ed una difesa del suolo e del territorio che non dia luogo ai periodici dissesti che spesso il Comune è costretto a fronteggiare solo con mezzi propri.
Questi potrebbero essere i punti di partenza per arginare lo spopolamento nel nostro territorio, naturalmente tutte le azioni in tal senso vanno condivise con i comuni della nostra area attraverso un concreto associazionismo intercomunale, con l’essenziale supporto di Enti ed Istituzioni: Provincia, Regione, Governo, Unione Europea, superando sterili contrapposizioni politiche o campanilistiche, in un’ottica di piena condivisione e collaborazione, per affrontare e vincere questa decisiva sfida per il nostro futuro.
STATISTICHE DEMOGRAFICHE
Residenti: 809 (m. 377 f. 432)
Famiglie: 427
Minori anni 18: 75 (36 + 39)
Fra i 18 e i 40: 133 (68 + 65)
Fra i 40 e i 65: 238 (118 + 120)
Oltre i 65: 363 (155 + 208)
Elettori: 955 (458 + 497)
A.I.R.E.: 260
Dati aggiornati al 20.04.2010
Indice demografico storico
Anno: Residenti:
1950 2.677
1955 2.526
1960 2.371
1965 2.144
1970 1.939
1975 1.857
1980 1.629
1985 1.413
1990 1.259
1995 1.104
2000 965
2005 866
2010 809
Poggio Sannita, 22 aprile 2010
Il Sindaco - Tonino A. Palomba
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